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OMBRA

“Come guardando il nostro corpo fisico riusciamo a vederne soltanto una piccola parte, e non siamo affatto capaci di vederne vari aspetti (colore degli occhi, viso, spalle, ecc.) se non con l’aiuto di un riflesso nello specchio, allo stesso modo

CHI AMA OSA

“Chi ama Osa e chi osa Vince.
La Rivoluzione non è fatta per chi vive nel torpore della paura. La Vittoria non è degli incerti.

UNA GUIDA

“Una guida può condurvi ove egli stesso è stato. L’Essere conduce in quell’ignoto che si rifugge e che, in fondo, non si desidera Essere”.

Hermes

AZIONE E VOLONTÀ

Ogni intenzione, che non si manifesta per mezzo di atti, è una vana intenzione, e la parola che la esprime una parola inutile; è l’azione che dà la prova della vita ed è pure l’azione che prova e dimostra la volontà. Chi non produce azioni

INNO ORFICO A HERMES CTONIO

Tu che abiti di Cocito la via fatale, da cui non c’è ritorno,
e le anime dei morti conduci nelle regioni infernali,
o Hermes, rampollo del baccante Dioniso
e della fanciulla di Pafo, di Afrodite dagli occhi soavi,

LA CREAZIONE E L’IGNOTO

Una creazione è la comparsa di qualcosa di completamente nuovo. Non è una proiezione di ciò che esiste già, che deriva dalla memoria di qualcosa di conosciuto. La creazione compare solo di fronte all’ignoto.

Hermes

DISILLUSIONE E CAMBIAMENTO

“La disillusione, come la sofferenza, vista sotto una luce più ampia, quella Luce del Mondo che vola oltre la temporalità, può rivelarsi un innesco potente per rivolgersi ad un fattivo cambiamento”.

Hermes

CERCATORI D’ORO – PARTE 2

… Continua da qui

«Un canto in lontananza, dietro
le pianure dell’India.
Un bambino è là. Sono io
questo bambino. Sono io
questo vecchio. Sono nato
da sempre, forse ieri,
o in questo stesso istante? Sono
così vecchio, ma così vecchio
che queste pianure fremono in me
come la prima risacca
d’un mare antico che lambisce
un continente dimenticato.
Mi ricordo. Io
mi ricordo, era lontanissimo

CERCATORI D’ORO

Siamo gli arcangeli dolorosi di un mondo che crolla,
siamo i figli di una nuova razza non ancora nata,
ma che vive attraverso di noi
come un vento carico di minacce e di polline nuovo.
Non sappiamo cosa vogliamo dire,
il nostro oracolo è sigillato,
i nostri sogni oscuri, i nostri segni contraddittori.
Non abbiamo la chiave,
ma siamo fermi davanti ad una nuova soglia,
a battere alla porta,

IL VIAGGIO DEI FIGLI DEL TEMPO

Inauguriamo la rubrica Numinum Nectar (il “Nettare dei Numi”) con questo canto, tratto dal poema Savitri di Sri Aurobindo. 

Fragile miracolo d’argilla pensante,
armato di illusioni marcia il figlio del Tempo.
Per riempire il vuoto attorno ch’egli sente e paventa,
il vuoto da cui venne e verso il quale va,
egli magnifica il suo sé e lo chiama Dio.

IL LUPO E L’AGNELLO

In un percorso di Autoconoscenza, spesso se non di norma si finisce per proiettare all’esterno le proprie condizioni di autolimitazione, e non solo… persino in chi incarna il Percorso stesso. Questa è una testimonianza di ciò, una delle molte a cui si potrebbe dar voce, tratta da una corrispondenza scritta tra Hermes ed un allievo del centro.

Hai ragione quando dici che sono il tuo (e non solo) peggior aguzzino e aggiungerei anche despota carnefice, come a cicli sono il tuo salvatore, la guida e il tuo mentore e allo stesso modo potenzialmente potrei essere la vittima e il capro espiatorio dei mali del mondo e dei tuoi mali. È quanto scelgo di essere.

L’INTELLIGENZA ERMETICA

Mettervi in un grande equilibrio fisico e intellettuale, con un regime di vita sobria, senza sforzi che vi conducano nella schiera dei nobili asceti, osservare in silenzio, nel sacro silenzio che separa l’adepto dalla vanità della parola, non è la cosa su­premamente difficile. In voi si propizia cosi lo sviluppo della intelligenza ermetica, cioè il potere sottile e penetrativo della mente umana che ci avvicina alla realtà insita delle cose che col­piscono i nostri sensi umani.