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CONOSCERE E… ESSERE

“La Verità non può essere concettualizzata o pensata, si può solo sperimentarla ed ESSERLA. Se siamo pionieri autentici, non importa se spirituali, atei, religiosi, purché interessati a porre fine all’angoscia, al dolore, ai conflitti e alle contraddizioni, a porre fine agli squilibri e alle impurità di noi stessi e del mondo, allora naturalmente la comprensione della natura del pensiero sfocerà in un dissolversi di ogni forma di autorità e giudizio costruiti

CREARE

“Creare non è un’esclusiva di pochi eletti, ma l’Anelito, il Mandato Divino dell’intera razza umana senza alcuna distinzione.
Liberare la nostra creatività significa in primo luogo prendersi cura di noi stessi e tornare a quell’intima Verità, dove ci sono ferite da guarire che velano un’Essenza unica, che deve essere riconosciuta, nutrita e fatta crescere per esprimersi in Potenza e Autenticità. È proprio questo passaggio creativo che, attraverso la nostra Essenza subliminata, ci orienta al Servizio di quei Princìpi Superiori che esistono e soggiacciono nel nostro Tempio Interiore.

LA NATURA DELL’IO

“Un processo che induce identificazioni e ripetizioni poggia sull’aspettativa di ottenere qualcosa e sul pregiudizio, i quali, elaborati dal processo mentale di superficie con cui la nostra cosxienza si identifica, ci proiettano in un futuro immaginario basandosi su esperienze passate.
Ogni azione sostenuta da questo processo si rivela, essendo meccanica e ripetitiva, sempre disarmonica, distonica e increante. Ogni bisogno, ogni mancanza

OSSERVAZIONE COSXIENTE

“Un concreto Risveglio della Cosxienza si sviluppa, tramite un’azione Cosxiente, attraverso l’Osservazione e il riconoscimento dei comportamenti automatici e un affidarsi costante alla nostra Interiore Essenza.
Ciò significa una continua e costante disponibilità verso il nuovo, il cambiamento, l’inaspettato, lo sconosciuto, il cambiar modo di pensare, l’abbandono di preconcetti e di pregiudizi.
Significa anche distacco dalle cose, accettazione dell’impermanenza e della provvisorietà delle situazioni mentali, emotive, fisiche e della stessa vita. Tutto il mondo delle forme

IL MAESTRO

“Ogni esperienza in grado di donarci nuove informazioni sulla nostra Realtà si rivela il Maestro che abbiamo scelto per crescere ed Evolvere. La malattia, il dolore, il lutto, l’abbandono, ogni forma di sofferenza, ogni identificazione e conflitto, ogni distorsione e paura sono Maestri che ci mostrano la distanza tra noi e noi stessi.
Lo stesso vale per ogni opposto. Questi, sono lo spazio e il tempo

UN’IMMAGINE MENTALE

“L’io è un’immagine mentale, non una realtà in sé, per ‘questo’ è mutevole e incostante. La Cosxienza di questo io, identificata nel riflesso di sé, lo difende, lo protegge, lo adula e lo nutre.

NOI E LA REALTÀ…

“Non possiamo affidarci unicamente ai nostri occhi, ai nostri sensi di superficie, per capire il mondo. Estrapolando il concetto, lo stesso vale per gli altri sensi, compreso il pensiero, l’espressione, i sentimenti e l’integrazione delle emozioni nella nostra percezione. Ciò che chiamiamo realtà è dunque una costruzione mentale. Noi crediamo di recepire ciò che esiste,

LA PERFEZIONE

“Può­ sembrare­ un­ paradosso,­ ma­ accettare­ con­ umiltà­ il­ nostro­ stato imperfetto­ e osservarlo, ­esplorarlo­ in­ modo­ creativo,­ costruttivo­ e­ specifico­ permette­ di­ comprendere­ e­ realizzare­ dei­ nuovi­ collegamenti­ con­ la Perfezione ­che ­da­ sempre­ alberga ­in­ tutti­ noi.­ In­ questo ­modo­

L’INTEGRITÀ DELL’ESSERE UMANO

“L’integrità dell’essere umano è oggi associata ad una serie di modelli, strutturati su protocolli sociali che regolano il vivere civile e le “buone regole morali”, le stesse regole che, rinchiusi nei nostri punti di vista, ci conformano ad una libertà idealizzata, che spesso si rivela una camicia di forza che limita la nostra vera autenticità.

IL DEMONE COERCITIVO E DUALE

“L’uomo mentalizzato, identificato nella pratica quotidiana della sopravvivenza, è patologicamente asservito al demone coercitivo e duale della paura dell’ignoto”.

Hermes

CRESCERE

“Ogni volta che per comoda ignavia decidiamo di ritirarci e di non affrontare le difficoltà che noi stessi contribuiamo, per ignoranza, a creare, perdiamo una possibilità di crescere”.

Hermes

SPERIMENTARE

“Il Lavoro è una conoscenza per identità, puoi conoscere quando diventi ciò che è conosciuto, e non puoi capirlo o saperlo, puoi solo sperimentarlo”.

Hermes