Chi sono? Non mi identifico più in ciò che ho fatto, che al massimo può indicare ciò che sono stato o che sarò. Ho fatto molte cose, alcune mi si sono impresse così tanto nel corpo, nel cuore e nella mente che ancora fanno parte del mio Esserci e dunque del mio saper fare; molte altre sono cadute nell’oblio, perché non praticate e perché non mi appartengono più.
Dopo il chi sono?, la domanda successiva è stata: Cosa ci faccio qui? Contestualmente alla consapevolezza del mio soggiorno sulla Terra si è rivelato e integrato magicamente il mio Destino, lo scopo stesso della mia esperienza in questo universo. Servire l’Opera Divina. Esserne cosxienti è la Grazia di poter servire.
Ecco, solo ciò che pratico giorno per giorno, mi aiuta a comprendere cosa rappresento in questo mondo, e la via, si sa, è meravigliosa e vasta in assenza di inutili distrazioni. Tuttavia, l’ente incarnato, fintanto che non realizza la Sacra Verità necessita di un’identità, per cui chi sono è necessario perché si adopera a svolgere un ruolo con compiti e mansioni.
Chi sono ora? Uno stato di cosxienza. In questo momento sperimento la Realtà della Vita, e ciò che per identità comprendo cerco di applicarlo in pratica nel quotidiano. Mi piace definirmi un Mistico senza tempo e senza patria, con tendenze alla santità della Follia.
Definirmi mistico è per me un atto di umiltà e coraggio insieme, un atto consapevole di recupero del significato autentico, ancestrale di Misticismo o, se si vuole, dello gnosticismo, dello sciamanesimo.
Mistico è innanzitutto un modo di essere, di vedere, di percepire, di sentire sé stessi e tutte le cose, è aprire le porte della percezione e senza timore dilatare la cosxienza per essere l’esperienza, la sola che offre una conoscenza diretta delle infinite dimensioni dell’Essere o dell’unica Realtà. Il Misticismo conduce all’inevitabile e straordinario ribaltamento di tutte le nostre credenze, dei limiti e dei confini che la mente costruisce, alla visione nitida e di colpo trasparente che la Realtà è una cosa plastica, modellabile continuamente, attraverso un atto di creazione continuo in cui agiamo ad ogni istante, consapevoli o meno.
Il mio Essere crea la mia originale Via Mistica…una via fatta di tutto ciò che ho appreso, praticato, vissuto, sofferto, di ogni guarigione di cui sono stato testimone e guida, a cominciare dalla mia, di ogni sentiero, di ogni insegnamento ricevuto dall’Invisibile e dai Maestri incontrati lungo il cammino… Misticismo è l’arte di agire nell’Invisibile per trasformare il Visibile, l’arte di creare Realtà in modo consapevole senza dimenticare mai, di essere al Servizio di qualcosa di molto, molto più grande di ogni singolo io… Questo mi alleno ad essere ogni giorno.
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