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IL LAVORO – FIGLIO E MAESTRO DELLA ROSA – PARTE 3

Brano letto durante la rubrica radiofonica Gli Altronauti, all’interno della trasmissione Il Coraggio delle Idee su Radio Gamma 5, venerdì 14 aprile 2017

… Continua dalla seconda parte

Diciamo di essere nel Lavoro
Non dare più nulla per scontato

Diciamo di essere nel Lavoro. Cosa significa? Il Lavoro è un’Energia Essenziale e particolare, sostenuta da una forma di energia che può essere toccata ed utilizzata totalmente solo da una persona integra, un Individuo. Questa corrente all’inizio consiste in un nuovo approccio di pensiero, segue poi un nuovo moto di sentimento coeso ad una rinnovata azione. In sintesi il Lavoro induce una sorta di inibizione della reazione meccanica con cui normalmente ci relazioniamo con la vita, producendo un’azione di Qualità consapevole e disciplinata: una nuova padronanza. L’energia sviluppata passa dallo sperpero abitudinario ad essere veicolata in esperienze autentiche che con la pratica divengono spontanee e creanti.


Lavoro e Gruppo

Il singolo individuo, se già INTEGRATO INTERIORMENTE, può di certo sviluppare un mirabile Lavoro di manifestazione e creazione che incide sulla propria Realtà individuale, ma che energeticamente, all’inizio, risulta essere limitato alle Realtà collettive. Dare uno slancio attivo che operi anche sull’aspetto “macro” collettivo richiede un Lavoro comune, una cooperazione di gruppo per generare qualcosa di più ampio: come una catena di Esseri che cercano di essere più Cosxienti i cui sforzi si assistono gli uni con gli altri. Ecco cosa è oggi il Centro di Pedagogia Evolutiva “Sei Altrove”.
Ogni individuo che si unisce alla catena deve trovare il proprio posto, un RUOLO, un luogo dentro di SÈ stabilito in base all’utilità del momento. Poi, a seconda della sua Sostanza, del suo atteggiamento e delle sue azioni, o l’individuo mantiene e vivifica la catena nel punto in cui funge da anello, eppure scompare e non vi partecipa più. Questo gruppo nell’integrazione costante sviluppa una nuova COSXIENZA, che determina tramite Leggi ben definite cosa è utile o meno al processo incessante che produce l’Evoluzione stessa tramite il perfezionamento. In questa fase del Lavoro si Autogenera un Ordine che manifesta, crea, informa e sostiene energeticamente il gruppo ed il Lavoro stesso.

L’Azione della Forza

La Forza della Vita è sempre qui, con la sua continua azione su di me. Anche la Forza Superiore è qui, ma non sono pronto a RICEVERLA. È difficile per me sostenere da solo lo sforzo necessario ad avere l’intensità richiesta dai diversi centri.
Per questo è necessario il gruppo: serve un Lavoro comune per arrivare insieme a un’intensità maggiore che sostenga lo sforzo congiunto e non dia più niente per scontato. La concentrazione e la coalizione energetica, tramite la focalizzazione del Lavoro di un certo numero di esseri rivolti ad un livello Superiore di Cosxienza, produce una vibrazione comune che è Unione.
Una Comunione che è Bellezza senza attributi.
La Vita che scaturisce da questa vibrazione può essere un centro di attrazione, un potente magnete che trascina gli altri nel suo movimento. È la Forza dei monasteri e delle chiese, dei templi e dei luoghi sacri, dei centri di Forza del pianeta.
ALTROVE di fatto è un centro di Forza, è THELESMA, un insieme di propositi e di forze emanate dall’AMORE IMMANENTE della MADRE DIVINA. Ecco perché la Via della Rosa è qui.

Più la concentrazione è Cosxiente, più grande è la Forza di attrazione. Ma nel gruppo, cosÏ come in se stessi, gli elementi che partecipano a questa concentrazione devono essere di una qualità tale da giungere a un certo equilibrio. Altrimenti il centro e la densità saranno deboli e sarà debole la risonanza del processo unificatore.
Un magnete di piccole dimensioni, si sa, attira piccoli oggetti.
Ogni azione compiuta in nome del Lavoro aggiunge o elimina una possibilità per l’impresa comune. Essere in relazione col Lavoro significa essere in relazione INNANZITUTTO con se stessi e con coloro che si sentono responsabili nei suoi confronti.
Questa relazione porta con sé una condizione, un obbligo.
Il Lavoro non vive senza di noi, senza la nostra condivisione della RESPONSABILITÀ. Ciò richiede una resa costituente, un Dono autentico, un impegno più ampio; ciò richiede tutta la nostra intelligenza e tutta la nostra Buona Volontà; ciò richiede incondizionatamente tutto il nostro AMORE.
Il Lavoro in questo modo può avere il suo ruolo nel mondo se solo si comprendesse per davvero cos’è la Via della Rosa. Incontreremo resistenze, opposizione interna ed esterna, ma ne abbiamo bisogno; ci permette di crescere e di forgiarci.
Questa resistenza ci può aiutare a trovare il nostro posto nel mondo, la nostra responsabilità, a volte nell’accordo, altre volte senza alcuna relazione. Tutto dipende sia da un movimento Essenziale in un certo numero di persone, un movimento creativo al proprio interno che apra nuove possibilità, sia da un altro movimento che permetta uno scambio con un gruppo più ampio. Il messaggio che si sposta, i petali del Centro che volano portando col vento nuovi semi generanti, chissà. La Forza e la qualità dell’ORDINE che chiamiamo il Lavoro dipenderà da ciò che possiamo vivere sperimentando e ancor più da quanto siamo in grado di accogliere e RICEVERE.

Continua

Tomo I, Tavola I: Evoluzione della Cosxienza. Educazione Integrale, Sei Altrove Edizioni, 2017

Gruppo Altrove