Avere, Essere. Dicotomia, forse inconciliabile, o necessità di coniugare entrambe queste modalità di vita? In che modo si manifesta, nella nostra vita, l’adesione all’una o all’altra?
Ne parliamo con gli ascoltatori, commentando insieme questo testo tratto dal libro “Avere o Essere?” di Erich Fromm:
“L’avere si riferisce a cose, e le cose sono fisse e descrivibili. L’essere si riferisce all’esperienza, e l’esperienza umana è in via di principio indescrivibile. A essere pienamente descrivibile è la nostra persona, vale a dire la maschera che ciascuno di noi indossa, l’io che presentiamo, perché questa persona è di per sé una cosa. Al contrario, l’essere umano vivente non è una morta immagine, e non si presta a venire descritto come una cosa; anzi, l’essere umano vivente non può venire in alcun modo descritto”…

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER:


I NOSTRI CANALI YOUTUBE
Fibonacci Metron’Or – Nume-ri e Vita:
Centro Sei Altrove:
I NOSTRI BLOG:
– ARCHEMATICA – LA TEORIA DELL’IMPOSSIBILE –
SITI AMICI
TENET 22 – Visual Magazine
Radio Cooperativa
Circolo Culturale Pier Luigi Ighina
Giuliana Conforto
Gruppo Germoglio – Centro Sri Aurobindo e Mère
Sri Aurobindo Yoga
Lex Aurea
Michele Proclamato
Cabala.eu – Nadav Crivelli
TPS – Planetary System
Istituto Cintamani
Giardino storico di Valsanzibio
Copyright @ 2018 - Associazione Sei Altrove - Terra di Mezzo e di Rinascita - C. F. 04727900286 - Privacy Policy - Cookie Policy - Powered By Spazio Digitale
AVVERTENZE
Le informazioni contenute in questo sito relative alla crescita interiore dell'individuo hanno il solo fine di fornire conoscenze e strumenti utili per migliorare la qualità del proprio benessere psicofisico a vantaggio della propria vita, così come regolamentato e meglio specificato dalla legge 4/2013 che disciplina le attività e le professioni in questo campo. Pertanto i contenuti del sito non sostituiscono in alcun modo trattamenti, terapie e cure mediche né possono essere considerati di ordine sanitario e/o clinico-diagnostico, ma mirano a fornire utili informazioni esclusivamente per il riequilibrio consapevole di difficoltà esistenziali dell'individuo. Tutte le parole utilizzate contenenti il termine psico sono riferite all'uso filosofico della parola "psichè", che nella lingua greca designa ciò che successivamente è stato definito “anima”, indicando con tale termine l'essenza interiore dell'individuo che esula da qualsivoglia forma di associazione in ambito medico diagnostico di pertinenza della medicina specialistica in psicologia e psichiatria.
DICHIARAZIONE