Il bisogno compulsivo di compagnia e di visibilità, molto spesso, è una fuga da se stessi.
Viviamo in una cultura di interazioni e connessioni costanti in cui si esalta la compulsiva ricerca di attività e consenso. La libertà di dare o negare il proprio consenso è oggi una conquista determinata da un gioco di ruoli e da precise regole. In questa cultura di “connessione”, essere soli significa essere emarginati, inadeguati, distanti, strani; significa sentirsi esclusi. Quando l’uomo prende contatto con la propria Essenza, comprende che gran parte di questa compulsiva ricerca di interazioni è una fuga dallo specchio della sua stessa Presenza. (*)
Ne parliamo in questa puntata de “Gli Altronauti” con Yapos e Mel e con gli arricchenti interventi in diretta dei nostri ascoltatori.
(*) da “La Pienezza della Solitudine” (leggi qui)

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER:


I NOSTRI CANALI YOUTUBE
Fibonacci Metron’Or – Nume-ri e Vita:
Centro Sei Altrove:
I NOSTRI BLOG:
– ARCHEMATICA – LA TEORIA DELL’IMPOSSIBILE –
SITI AMICI
TENET 22 – Visual Magazine
Radio Cooperativa
Circolo Culturale Pier Luigi Ighina
Giuliana Conforto
Gruppo Germoglio – Centro Sri Aurobindo e Mère
Sri Aurobindo Yoga
Lex Aurea
Michele Proclamato
Cabala.eu – Nadav Crivelli
TPS – Planetary System
Istituto Cintamani
Giardino storico di Valsanzibio
Copyright @ 2018 - Associazione Sei Altrove - Terra di Mezzo e di Rinascita - C. F. 04727900286 - Privacy Policy - Cookie Policy - Powered By Spazio Digitale
AVVERTENZE
Le informazioni contenute in questo sito relative alla crescita interiore dell'individuo hanno il solo fine di fornire conoscenze e strumenti utili per migliorare la qualità del proprio benessere psicofisico a vantaggio della propria vita, così come regolamentato e meglio specificato dalla legge 4/2013 che disciplina le attività e le professioni in questo campo. Pertanto i contenuti del sito non sostituiscono in alcun modo trattamenti, terapie e cure mediche né possono essere considerati di ordine sanitario e/o clinico-diagnostico, ma mirano a fornire utili informazioni esclusivamente per il riequilibrio consapevole di difficoltà esistenziali dell'individuo. Tutte le parole utilizzate contenenti il termine psico sono riferite all'uso filosofico della parola "psichè", che nella lingua greca designa ciò che successivamente è stato definito “anima”, indicando con tale termine l'essenza interiore dell'individuo che esula da qualsivoglia forma di associazione in ambito medico diagnostico di pertinenza della medicina specialistica in psicologia e psichiatria.
DICHIARAZIONE