In questa puntata parliamo di Avere e/o Essere, leggendo uno spunto di riflessione sull’argomento (tratto dal libro “Metallurgia Metafisica”) e accogliendo le considerazioni degli ascoltatori che intervengono in diretta sull’argomento.
“Ci hanno ripetuto per millenni che siamo tutti figli di Dio, ma che lo stesso Dio ci ha abbandonati perché abbiamo peccato. Ci separiamo da ciò che ci appartiene davvero, che possediamo davvero, l’Essere, e ci schieriamo unendoci a ciò che è ignoranza e illusione travestita da permanenza. Questa schiavitù separatrice non esalta gli autentici talenti umani, ma reprime sistemicamente la nostra unicità.
Oggi nel mondo tutti sentono questa insoddisfazione, basta guardarsi intorno e si coglie che nella nostra società il danzatore lavora in banca, lo scrittore guida gli autobus, la guaritrice fa i conti in mezzo alle scartoffie e il politico fa lo scribacchio.
Tutto deve asservirsi e produrre, tutti devono allinearsi al sistema e produrre, il tempo è poco e non basta, le riserve di cibo scarseggiano e non bastano, il petrolio non basta, e qualsiasi cosa tu farai non basterà mai. Non basta mai. Tutto è inutile, tanto non basta mai!
L’Aspirazione della nostra intima natura è Essere, il desiderio della personalità automatica è “avere”, e fino a quando uno scienziato non comprende questa semplice differenza si condanna ad una Vita di ambizione in cui può arrivare ad avere tutto, perché esiste una Legge che lo permette in potenza, pur continuando a sentire nel sottofondo una corrente emozionale di disagio e di malinconia ontica, senza nome, a cui non riesce a far fronte e che non riesce a colmare, non importa quante barche possiede, quanti viaggi fa, quanti figli sforna, quanti soldi ha in banca o quante tossicodipendenze emozionali usa per questo scopo: non basta mai, non sarà mai abbastanza, mai!
Discernere tra ciò di cui necessiti realmente, prerogativa dell’Anima, e ciò che dovresti avere, impresso dall’esterno nella tua illusoria personalità di facciata, è esattamente uno dei risultati del processo di spersonalizzazione di un individuo.
In questo stato di discernimento, un essere umano smette di voler fare per AVERE e inizia a FARE per ESSERE”.
– Tratto dal libro Metallurgia Metafisica (info qui) –
In apertura: foto di Laudyer Batista