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Dalla Geometria Sacra alla progettazione armonica

Giovedì 1° ottobre alle ore 19.00
presso la nostra sede in via della Busa, 12 a Luvigliano di Torreglia (Pd)

Alfonso Rubino guida alla conoscenza del metodo
della progettazione armonica in Architettura e nelle altre arti affini.

rubino geometria sacra

La Geometria Sacra tende a inserire l’uomo in un sistema di ritmi e armonie affini a ritmi e armonie naturali. Se l’uomo vive e sperimenta correttamente gli stimoli prodotti dall’osservazione dei Simboli Geometrici Sacri potrà sostenere l’armonia con se stesso accordandola con l’armonia della creazione. Gli antichi Egizi avevano sviluppato una straordinaria conoscenza sul potere evocatore dei simboli geometrici i cui codici, tenuti rigorosamente segreti, erano usati nell’architettura dei Templi nei geroglifici, nei bassorilievi, nei dipinti e nei disegni riprodotti sui papiri. Tale conoscenza è filtrata nei tempi attraverso i monaci architetti, le corporazioni dei costruttori, le società segrete di origine massonica o misteriosofica. Si potrà constatare che la geometria dell’uomo vitruviano di Leonardo è connessa al modello geometrico delle tre piramidi di Giza.
Il seminario vuole mettere a disposizione i primi elementi di riflessione per sviluppare la conoscenza del metodo della progettazione armonica in architettura e nelle altre arti affini.

CONTENUTI DEL SEMINARIO

  • Cenni sul paradigma dell’Energia Earmonica. L’energia che In-Forma
  • Numero Aureo e Triangolo Sacro
  • L’Uomo Vitruviano di Leonardo e la quadratura del cerchio
  • Le leggi dell’Armonia e le scale musicali
  • Applicazione dei codici geometrici ad alcuni monumenti e simboli.
  • (Anastasis del Santo Sepolcro a Gerusalemme, chiese preromaniche salentine, Villa dei Vescovi a Luvigliano, Il Giardino dei Buoni Frutti)

Il Seminario è a numero chiuso: massimo 20 partecipanti.

LA PRESENTAZIONE DEL SEMINARIO AVVERRÀ GIOVEDÌ 2 OTTOBRE PRESSO LA NOSTRA SEDE, IN VIA DELLA BUSA, 12 A LUVIGLIANO DI TORREGLIA (PD)

Le recenti scoperte inerenti le connessioni geometriche e filosofiche tra la simbologia e la pianta di alcune chiese preromaniche pugliesi e la Casa di Nazareth, dal 1294 traslata a Loreto, evidenziano l’esistenza di un piano intelligente messo in atto da maestri costruttori sin da tempi remoti e che riguardano lo sviluppo degli aspetti scientifici, filosofici, religiosi e architettonici dell’ecumene cristiana.
Il seminario costituisce un incontro preliminare allo svolgimento del Corso sulla Geometria Sacra e la Progettazione Armonica.

Per informazioni e costi:

info@seialtrove.it –

335.7559061 (Hermes) – 348.4946379 (Yapos)

PSICOGENEALOGIA

radici profonde

La Psicogenealogia, chiamata anche Psicologia Transgenerazionale, è un approccio alle problematiche individuali sorto a partire dagli anni Settanta dagli studi della psicologa francese Anne Anceline de Schützenberger, che tiene conto non solo del singolo e della sua coscienza ma anche della stirpe familiare a cui questi appartiene (“sistema familiare”). La Schützenberger ebbe modo di collaborare con la connazionale Francoise Dolto, una pediatra e psicanalista infantile che nel suo lavoro di analisi dei primi anni dell’infanzia (dal periodo pre-natale fino ai 3 anni) riscontrò la presenza di importanti correlazioni tra il bambino e la sua la famiglia di origine, innate nella coscienza dell’infante.

Oltreoceano, la Schützenberger divenne anche allieva e collaboratrice di Jacob Levi Moreno, a cui si devono le invenzioni della sociometria e dello psicodramma: la prima è una tecnica di analisi delle relazioni tra gli elementi di un gruppo o sistema, il secondo è un metodo terapeutico che consiste nel mettere in scena la rappresentazione di un vissuto individuale (traumatico o meno) per poterlo “sdrammatizzare”, integrare o comprendere.

È da queste premesse che Anne Anceline de Schützenberger diede poi vita alla Psicogenealogia, avvalendosi inizialmente del genosociogramma, ovvero la ricostruzione analitica dell’albero genealogico, che permette di individuare i collegamenti tra gli elementi di generazioni diverse.
Nel genosociogramma possono rientrare anche persone non consanguinee, esterne alla famiglia, ma che in qualche modo sono state fondamentali nella storia familiare, che possono aver agito come benefattori, aiutanti, sostituti di ruoli fondamentali (le balie, ad esempio), ma anche coloro che hanno arrecato danno alla famiglia, in qualche modo: per l’importanza del loro contributo (positivo o negativo), costoro rientrano nel sistema familiare.

Ad esempio, un oggetto di analisi significativo per la Schützenberger è la coincidenza tra le date di nascita, di matrimonio, di morte, di incidente, dei diversi membri del sistema familiare, che le permise di riscontrare l’esistenza di una “sindrome da anniversario”, che si manifesta con l’insorgere di malattie o il verificarsi di incidenti allo scadere di una certa età, o di una data particolare.

Altri elementi fondamentali della Psicogenealogia sono:

  • la “lealtà familiare”, ovvero la lealtà inconscia di una persona alla sua stirpe familiare, che si manifesta anche in tentativi inconsci di auto-sabotaggio;
  • la sostituzione, spesso inconsapevole, di un membro del sistema familiare con un altro, che va ad alterare l’ordine del sistema stesso (ad esempio un figlio che prende lo spazio del padre, una figlia della madre, ecc.);
  • i segreti di famiglia, ovvero avvenimenti messi sotto silenzio ma molto importanti per il sistema familiare (spesso traumatici), la cui censura si trasforma in problematiche esistenziali o psicofisiche per le generazioni successive (secondo Francoise Dolto,ciò che viene taciuto alla prima generazione, la seconda lo porta nel suo corpo”);
  • la lealtà generazionale, che non ci fa proseguire sulla strada dell’affermazione, del successo, ecc. perché inconsciamente non ci sentiamo autorizzati ad essere “migliori” dei nostri antenati;
  • le alleanze familiari, tese ad escludere alcuni membri del sistema a favore di altri.

 

Questi sono alcuni deilegami affettivi invisibiliche sono oggetto dello studio della Psicogenealogia, adottata anche dallo “psico-mago” e tarologo Alejandro Jodorowski. La Psicogenealogia mette in luce i legami che ci uniscono ai nostri avi e che, nel bene e nel male, ci condizionano nella misura in cui non ne siamo consapevoli. Si potrebbe affermare che le nostre vite sono costantemente rivolte alla risoluzione di queste dinamiche lasciate in sospeso dalla nostra famiglia di origine.
Uno strumento ulteriore per la comprensione e la realizzazione fattiva delle dinamiche affrontate dalla Psicogenealogia sono le
Costellazioni Familiari, adottate come metodo da Bert Hellinger a partire dagli anni Ottanta, che permettono di osservare più da vicino questo oceano multicolore e sconosciuto che determina le nostre esistenze.

MASSAGGIO BIONATURALE E PRATICA OLISTICA MAGNETOMORFICA

1° ANNO

Il primo anno forma l’allievo per la scelta del successivo indirizzo di corso sperimentale

 

 

 

 

 

  • Elementi base di Teosintesi Applicata (cos’è la magia?)
  • Seminari e lezioni volti all’Autoresponsabilità individuale e di gruppo
  • Teosintesi applicata al mondo esterno: orto bioenergetico, oli essenziali, ascolto del corpo, alchimia applicata e rimedi vibrazionali floreali
  • Acquisizione di conoscenze di base relative all’anatomia e alla fisiologia umana secondo un approccio olistico
  • Approccio con se stessi e il proprio corpo, e nozioni di base ad un approccio psicosomatico (sintomo: dalla causa all’effetto)
  • Linguaggio alchemico-simbolico
  • Esperienze di base con applicazione sistemica dei Campi Morfogenetici Individuali
  • Introduzione agli Arcani Maggiori: la via dei Tarocchi

In uscita: ATTESTATO DI FREQUENZA PER L’ACCESSO AL 2° ANNO


2° ANNO

 

 

 

 

  • Acquisizione conoscenze relative alle tecniche di Craniosacrale Cellulare e di Riflessologia Olistica
  • Acquisizione delle capacità, tramite l’autoguarigione, di intervenire sui blocchi psicoenergetici del corpo
  • Interrelazioni tra organi e relativi Centri Energetici: origine delle cause di disfunzione psichica
  • Conoscenza degli involucri sottili umani e della loro interazione a livello psicocorporeo con i campi morfogenetici

In uscita: CERTIFICAZIONE DI OPERATORE OLISTICO SPECIALIZZATO

 

SESSIONE DI GRUPPO DI COSTELLAZIONI ESSENZIALI

Vi presentiamo di seguito le prossime sessioni di lavoro che svolgeremo ad Altrove, su Costellazioni Essenziali, Costellazioni Spirituali e Costellazioni di Teosintesi applicata (Archérgon), a partire dal mese di Settembre:


“SEI ALTROVE”: SESSIONE DI GRUPPO

– IL RAPPORTO CON LA FAMIGLIA –
COSTELLAZIONI ESSENZIALI

 

È un lavoro al 100 % esperenziale in cui emerge quella che è la priorità evolutiva della persona, per questo si va direttamente al cuore del problema e si lavora per andare verso una nuova armonia e la risoluzione.
Si lavora sulle “cristallizzazioni” familiari, religiose, sociali, collettive e sui condizionamenti che in quel momento sono più paralizzanti per la crescita consapevole della persona.
Le tematiche trattate possono essere diverse: condizionamenti familiari, problemi relazionali e affettivi, blocchi sessuali, femminilità, mascolinità, omosessualità, difficoltà di realizzazione lavorativa, problemi con il denaro, benessere.
È l’energia stessa a direzionare il lavoro, e non il facilitatore con la sua interpretazione, egli nel lavoro pratico diviene un semplice strumento che intuitivamente guida alla risoluzione.
Attraverso questo lavoro è possibile, nel nostro presente, agire e riprogrammare il nostro passato nelle dinamiche scritte a livello subcosciente e rendere più accessibile e libera da condizionamenti la nostra vita proiettata verso il futuro.

Questo lavoro rivela un’esperienza fortemente trasformativa, perché si vanno a “ricostruire” i principi che determinano gli ordini familiari ed energetici “distorti” che stanno alla base della vita e delle relazioni dell’individuo.
Si vanno a nutrire quei vuoti energetici con l’accettazione della dinamica e l’Amore verso la nostra vera aspirazione a voler andare oltre. Queste cristallizzazioni o conflitti spesso si riscontrano alle fondamenta del nostro modo di rapportarci con l’altro e che molto spesso ci fanno ripetere all’infinito le stesse esperienze dolorose.
È un lavoro molto dinamico e potente perché si viene a contatto con l’origine della difficoltà, che portata alla risoluzione apporta un’enorme e inesauribile riserva energetica che possiamo poi utilizzare nelle nostre vite per trasformarle e per camminare con determinazione verso i nostri scopi.
Il lavoro è focalizzato totalmente sulla risoluzione del problema della persona e non sulla sola conoscenza dell’origine. Sono il presente e il futuro della persona ad essere messi in evidenza e mai il suo passato.

Si lavora in un contesto salutare, silenzioso, protetto e si richiede la totale discrezione da parte dei partecipanti per poter salvaguardare il lavoro di ogni persona.

Si mangerà tutti insieme per poter avere momenti di condivisione anche all’infuori del lavoro (ma in verità, tutto fa parte del lavoro).

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