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CALENDARIO EVENTI SCUOLA OLISTICA ACCADEMAGIA

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CALENDARIO EVENTI ED INCONTRI
DELLA SCUOLA OLISTICA ACCADEMAGIA

PRIMO TRIMESTRE – ANNO 2015 – 16

***

OTTOBRE

*

Giovedì 1° Ottobre
ore 19.00
Alfonso Rubino
Teosintesi, Simbologia e Alchimia

Presentazione del seminario
Dalla Geometria Sacra alla progettazione armonica

*

Sabato 17 Ottobre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Hermes
Teosintesi, Alchimia Morfogenetica e Archetipi Originari (Archérgon)

Costellazioni Spirituali: L’Amore e la Vita

*

Sabato 24 Ottobre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Donatella Cattaini
Pratica Olistica Magnetomorfica e Massaggio Bionaturale 

Prima lezione del corso di  Pratica olistica magnetomorfica e Massaggio bionaturale.
Introduzione ad un approccio al corpo e ad una visione anatomofisiologica dell’individuo

*

Sabato 31 Ottobre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Michele Proclamato
Teosintesi, Simbologia Archetipale e Alchimia Evolutiva

Alchimia e Simbologia: la Scienza Iniziatica. La via dell’Ipercubo

 

***

NOVEMBRE

*

Sabato 14 Novembre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Hermes
Teosintesi, Alchimia Morfogenetica e Archetipi Originari (Archérgon)

Costellazioni Essenziali: Genitori e figli

*

Sabato 28 Novembre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Hermes
Teosintesi, Alchimia Morfogenetica e Archetipi Originari (Archérgon)

Costellazioni Essenziali: Le ferite emozionali

***

DICEMBRE

Sabato 5 Dicembre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Alessandro Saudino
Alchimia e Simbologia

Sogno e Sognare.
Lavoro teorico, esperienziale e di ricerca sul mondo del Sogno
e sul possibile utilizzo di questo per migliorare la propria realtà.

*

Sabato 12 Dicembre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Donatella Cattaini
Pratica Olistica Magnetomorfica e Massaggio Bionaturale 

Seconda Sessione

*

Sabato 19  Dicembre
ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.30
Hermes
Teosintesi, Alchimia Morfogenetica e Archetipi Originari (Archérgon)

Archérgon: le Costellazioni Originarie.
Le intimazioni dell’Anima.

TESTIMONIANZE DELLE COSTELLAZIONI ESSENZIALI

Di seguito vi proponiamo alcune testimonianze reali di persone che hanno partecipato alle Costellazioni Essenziali di sabato 19 Settembre, che comunicano a chi le legge quale sia la natura del lavoro che viene svolto ed i risultati evolutivi per chi vi partecipa.


Ciao Hermes,
giornata faticosa, intensa, molto intensa quella di oggi. Sotto alcuni aspetti più di otto ore di lavoro.
Per me era iniziata con le mie oramai consuete seghe mentali oddio e cosa faccio, e se non mi sovviene nulla… e un bel po’ di agitazione e paura, tanto che strada facendo più volte mi sono sentita arrivare delle fortissime fitte alla testa.
Ma mi sono detta: “Ehi No oggi il mal di testa no!…È un’opportunità x conoscere te stessa e le tue angosce, i tuoi limiti…non hai nulla da perdere, anzi…”
E così è stato, quando sono arrivata ero ancora tesa, ma poi tutto si è sciolto con l’inizio del lavoro, mi sono sentita subito a mio agio, come tra amici…
Veniamo al dunque: un’esperienza fantastica, per tutte le emozioni, le sensazioni, i crampi allo stomaco e le lacrime, per ciò che percepivo e sentivo dagl’altri e sentivo anche mio…Ora tornata a casa appena entrata ho sentito come se mi mancasse l’aria…ho aperto tutte le finestre e respirato aria nuova. Dopo di che, ho sentito il bisogno di fare un lungo bagno, al buio, in silenzio totale per ripercepire e respirare queste nuove emozioni, questi nuovi vagiti di vita…
e lavare via, lasciare andare così anche una parte di me…Quella parte di me che non mi serve più…Uscendo infatti ho avuto una sensazione di rinascita, quasi come Venere dalle acque!!
Inutile dire che il cuore batte a mille…ed anche se sono stanca sento in me una fortissima energia che viene dal cuore…come se lui ora fosse felice, sereno.
Concludo dicendo che per me è stata una grandissima e bellisima esperienza e viste tutte le paure della vigilia quasi me la perdevo questa opportunità.
Ti ringrazio per il lavoro che hai svolto… e che sempre svolgi per tutti noi e per te stesso.
Ti abbraccio fortemente, un abbraccio senza limiti…
Un bacio.
Buona serata.

Angela


Buongiorno Hermes, ieri sera sono arrivata a casa con fatica non tanto per la stanchezza ma per il bruciore di occhi… non so che lacrime ho buttato fuori.
Riguardo all’esperienza di ieri….che dire….mi sento come se mi fossero stati tagliati dei fili…..sottilissimi…. che mi tenevano legata. Ora sento di essere più libera di muovermi. È una sensazione inaspettata, non avei mai immaginato tutto questo.
Ogni giorno mi ascolto, mi osservo, mi esamino.
Sto vivendo una tranquillità e una calma interiore che non credevo mi potesse mai appartenere e invece…..
È una …(non so come definirla…situazione? stato d’animo?) talmente particolare e sottile che ogni definizione mi sembra inappropriata.
Un grazie di cuore a te Hermes per quello che mi dai ogni volta, un grazie di cuore a Dona che mi ha curato e coccolato e un grande abbraccio ai ragazzi….sono una grande squadra!!
A presto

Atina 


Ciao,
Volevo dirti che è stata un’ esperienza incredibile, intensa e anche molto impegnativa emotivamente per me. Mi ha aperto una porta che sento di voler percorrere perché la sento mia e mi è familiare… non lo so è come se finalmente inizio qualcosa che dentro di me avrei sempre voluto fare e che sento molto affine al mio sentire.
La cosa che mi ha colpito di quello che succede nei campi morfici è che io ho sentito come fossero mie le emozioni degli altri e soprattutto il loro dolore. Non potevo sottrarmi era una forza che saliva…montava da dentro come un’onda e poi esplodeva in emozioni e sentimenti che era come se fossero i miei. Anche se ho parlato quando mi è stato chiesto durante la scena in realtà non sentivo la necessità, non avevo chiare idee in testa, ma solo sensazioni ed emozioni fortissime.
Ti dirò che all’inizio mi sono sentita spiazzata perché era qualcosa di incontrollabile indipendente dalla mia volontà e lasciarsi andare e perdere il controllo inizialmente spaventa, poi ho sentito liberazione e condivisione e poi affaticamento spossatezza.
Ti ringrazio e Vi ringrazio tutti. Oggi ho una visione diversa, nonostante mi sia appena affacciata mi sento diversa.
Ciao un abbraccio

Cinzia

19 SETTEMBRE: COSTELLAZIONI ESSENZIALI

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Associazione Culturale Sei Altrove – Terra di Mezzo

PRESENTA

SESSIONE DI GRUPPO DI
COSTELLAZIONI ESSENZIALI

 

Sabato 19 Settembre 9.30 – 13.00, 14.30 – 18.30

Associazione Sei Altrove, via della Busa, 12 Luvigliano di Torreglia (Pd)

radici profonde


Cosa sono le Costellazioni Essenziali?

Si tratta di un lavoro al 100% esperenziale in cui emerge quella che è la priorità evolutiva della persona, per questo si va direttamente al cuore del problema e si lavora per andare verso una nuova armonia e la risoluzione. Si lavora sulle “cristallizzazioni” familiari, religiose, sociali, collettive e sui condizionamenti che in quel momento sono più paralizzanti per la crescita consapevole della persona. Queste cristallizzazioni o conflitti spesso si riscontrano alle fondamenta del nostro modo di rapportarci con l’altro e che molto spesso ci fanno ripetere all’infinito le stesse esperienze dolorose. Le tematiche trattate possono essere diverse: condizionamenti familiari, problemi relazionali e affettivi, blocchi sessuali, femminilità, mascolinità, omosessualità, difficoltà di realizzazione lavorativa, problemi con il denaro, benessere. È l’energia stessa a direzionare il lavoro, e non il facilitatore con la sua interpretazione, egli nel lavoro pratico diviene un semplice strumento che intuitivamente guida alla risoluzione. Attraverso questo lavoro è possibile, nel nostro presente, agire e riprogrammare il nostro passato nelle dinamiche scritte a livello subcosciente e rendere più accessibile e libera da condizionamenti la nostra vita proiettata verso il futuro; per questo si rivela un’esperienza fortemente trasformativa, perché si vanno a “ricostruire” i principi che determinano gli ordini familiari ed energetici “distorti” che stanno alla base della vita e delle relazioni dell’individuo. Si vanno a nutrire quei vuoti energetici con l’accettazione della dinamica e l’Amore verso la nostra vera aspirazione a voler andare oltre. È un lavoro molto dinamico e potente perché si viene a contatto con l’origine della difficoltà, che portata alla risoluzione apporta un’enorme e inesauribile riserva energetica che possiamo poi utilizzare nelle nostre vite per trasformarle e per camminare con determinazione verso i nostri scopi. Il lavoro è focalizzato totalmente sulla risoluzione del problema della persona e non sulla sola conoscenza dell’origine. Sono il presente e il futuro della persona ad essere messi in evidenza e mai il suo passato. Si lavora in un contesto salutare, silenzioso, protetto e si richiede la totale discrezione da parte dei partecipanti per poter salvaguardare il lavoro di ogni persona. Si mangerà tutti insieme per poter avere momenti di condivisione anche all’infuori del lavoro (ma in verità, tutto fa parte del lavoro).

HERMES

Guiderà il lavoro Hermes, Operatore Olistico Trainer iscritto nei registri della Società Italiana Armonizzatori Familiari (SIAF), ai sensi della Legge n.4 del 2013, con codice VE1627T-OP, Direttore della Scuola Olistica AccadeMagia, con molti anni di esperienza come Guida del Centro olistico “Sei Altrove” e come Guida in Costellazioni familiari, spirituali ed essenziali, oltre che pioniere della pratica di Teosintesi, quale strumento di Risveglio individuale.



PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
potete scrivere a info@seialtrove.it
oppure potete chiamare al 335.75599061 (Hermes) –
346.7794331 (Frey) – 348.49496379 (Yapos)
o allo 049.99093934 (dalle 15.00 alle 19.00)


SCARICA E COMPILA LA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE
Una volta compilata, puoi inviarla ad info@seialtrove.it o consegnarla direttamente
in sede dopo aver prenotato via e-mail la tua partecipazione:

Modulo di iscrizione Costellazioni Essenziali

COSA SONO LE COSTELLAZIONI?

Dopo un lustro di sperimentazioni, Hermes e il Centro di Pedagogia Evolutiva “Sei Altrove” hanno sviluppato un approccio pionieristico ed alternativo che rivisita il metodo conoscitivo delle Costellazioni Familiari sperimentato fino ad ora (che nel secolo scorso ebbe tra i suoi precursori anche Carl Gustav Jung), come possibile strumento di Autoconoscenza ed Evoluzione. Prima di entrare nel dettaglio, però, anticipiamo già la vostra domanda… cosa sono le Costellazioni? 

Chi di voi conosce Rupert Sheldrake o l’esperimento della “centesima scimmia”, di sicuro ha già sentito parlare dei Campi Morfogenetici. In sintesi, Rupert Sheldrake è uno più famosi ricercatori che hanno teorizzato l’esistenza di campi morfogenetici, contenitori universali che hanno la funzione di campi informativi, che possiamo chiamare anche sistemi (eggregore), in cui ogni essere vivente è contenuto (minerali, vegetali e animali compresi). Un sistema è ad esempio una famiglia, oppure un ambiente di lavoro, una compagnia di amici, un paese, una città, una regione, uno stato, un popolo, una cultura di appartenenza, ecc., ovvero tutto ciò che informa, unisce e mette in relazione tra di loro gli esseri umani in un gruppo più ampio. Ognuno di noi, quindi, fa parte di un suo sistema individuale e contemporaneamente di più sistemi. Secondo la teoria dei campi morfogenetici, ognuno di questi sistemi “informa” i propri membri, un po’ come un’antenna che capta una frequenza radio o televisiva, permettendoci quindi di vedere o ascoltare un determinato canale. Questo significa che ogni persona che fa parte di un sistema si relaziona con gli altri componenti di quel sistema o di un altro sistema secondo dinamiche e regole precise, un vero e proprio Ordine prestabilito e invisibile, al di là che ne sia consapevole o meno.

Questo avviene, ad esempio, in tutte le nostre famiglie, come hanno dimostrato nei loro studi di Psicogenealogia Anne Anceline de Schützenberger, e Francoise Dolto, due donne che nel secolo scorso si indirizzarono allo studio dei sistemi familiari e di come questi condizionino a livello inconscio i membri di una famiglia, anche a molte generazioni di distanza, sviluppando la Psicogenealogia.

Uno strumento profondo per poter vedere la manifestazione di questi condizionamenti, altrimenti velati, sono le Costellazioni, riconosciute e sistematizzate per primo dal filosofo e psicoterapeuta tedesco Bert Hellinger nel 1980 dopo molti anni di ricerche compiute in Europa ed in Africa. Le Costellazioni mettono in scena le dinamiche funzionali o disfunzionali che si celano dietro al sistema che si vuole osservare (famiglia, azienda, rapporti di coppia, amicizie, ecc.), in modo che si possano trascendere quei problemi che creano un disequilibrio all’interno del sistema e per i suoi componenti. In pratica, sono un metodo di presa di coscienza e risoluzione delle problematiche più diverse della nostra vita: dallo stato di malessere psicofisico, ai sintomi fisici ad esso correlati. Le Costellazioni ci permettono di esplorare il nostro inconscio personale ed il nostro legame con l’inconscio della nostra famiglia e collettivo, così da mostrarci quali di questi legami interferiscono con la nostra vita e con la nostra felicità individuale e prendere coscienza dei nostri limiti e delle nostre difficoltà, aprendo una porta verso l’auto-guarigione individuale.


Come funzionano le Costellazioni?

Concretamente, il consultante che chiede di poter “guardare” attraverso le Costellazioni alcuni particolari aspetti o problematiche della propria vita, presente o passata, formula una domanda, alla quale si tenterà attraverso la Costellazione di portare alla luce l’irretimento, ovvero un blocco causato di solito da dinamiche infantili, che si sviluppa poi in un dolore non elaborato. Nello spazio in cui si svolge il lavoro, il cliente o la guida scelgono alcuni “rappresentanti” per mettere in scena quanto si vuole vedere. Questi entrano in connessione con il campo morfico del soggetto (attraverso il suo DNA, che come un’antenna trasmette le informazioni del campo) e vengono guidati da dinamiche spontanee, spesso velate addirittura al consultante stesso, portando alla luce il suo vissuto psicogenealogico. In genere, nel giro di qualche minuto la costellazione arriva ad uno stallo, a un blocco o un congelamento: questa situazione viene chiamata irretimento ed è qui che si sviluppa una condizione “reale” in cui si evidenzia il nodo o il nucleo problematico del sistema di appartenenza.

La visione e la presa di coscienza dell’irretimento a volte bastano al cliente per destrutturare una serie di blocchi autolimitanti, per giungere a guardare se stesso in modo totalmente nuovo. Attraverso la partecipazione attiva della guida, la costellazione in genere conduce il sistema al suo ordine naturale e il soggetto interessato può riprendere il suo posto e ristabilire le corrette relazioni con i membri del suo sistema.

Spesso questo può non essere semplice, perché quello che viene rappresentato nelle costellazioni è uno scenario totalmente sconosciuto e inedito che può anche rovesciare le nostre convinzioni iniziali riguardanti il problema messo in scena: le Costellazioni ci mostrano la REALTÀ di ciò che avviene come viene trasmessa dal campo morfogenetico (DNA) del cliente stesso, al di là delle sue verità personali o delle sue convinzioni. La costellazione infatti ci mostra non solo quello che già sappiamo sulla nostra famiglia (per cui riconosciamo con stupore certi atteggiamenti e comportamenti riportati precisamente dai rappresentanti), ma può svelarci anche quello che non sappiamo riguardo la nostra famiglia, quello che è nascosto nell’inconscio familiare o nel nostro inconscio personale che di fatto, una volta riconosciuto, risulta essere il limite da superare.

Aprirsi alla costellazioni significa poter guardare una realtà diversa e profonda e, se riconosciuta interiormente come reale, permettere alla nostra coscienza di elaborare, assimilare e trascendere le problematiche profonde che emergono. La costellazione mostra sempre e solo ciò che siamo in grado di vedere in quel preciso momento, per cui si rivela sempre accessibile a qualsiasi persona, anche a chi si approccia per la prima volta a questo innovativo metodo.

Esistono diverse tipologie di Costellazioni. Quelle che proponiamo sono:

  • Costellazioni Familiari – Le Costellazioni Familiari mostrano dinamiche legate alla famiglia di origine, come il rapporto con i genitori, con i figli, tra marito e moglie, ecc. secondo un indirizzo psicogenealogico, che va ad individuare gli irretimenti presenti nel nostro sistema familiare.

  • Costellazioni Essenziali – Le Costellazioni Essenziali vanno ad individuare le direttive e gli ordini inconsci che ci condizionano sin da bambini a nostra insaputa; questo lavoro si caratterizza per la profondità e l’immediatezza con cui mette alla luce l’irretimento che condiziona e limita il soggetto, spesso legato ad un blocco emotivo, per dare al soggetto la possibilità di assimilarlo e trascenderlo.

  • Costellazioni Spirituali – Le Costellazioni Spirituali mostrano dinamiche profonde che appartengono al nostro Sé, alla nostra parte animica e interiore; spesso riguardano aspetti esistenziali come lo Scopo della vita, il destino, il karma, ecc.

  • Costellazioni Archetipali – Le Costellazioni Archetipali mettono in scena gli Archetipi presenti nell’inconscio collettivo umano, ognuno dei quali rappresenta una determinata fase della vita, mostrando così il rapporto tra il soggetto e quelle parti di sé rappresentate dagli Archetipi, in cui sono racchiuse le origini profonde di ciò che siamo.

  • Costellazioni Originarie (Archèrgon) – Le Costellazioni Archèrgon sono una sperimentazione originale del Centro “Sei Altrove” e devono il loro nome all’Opera Originaria (Archèrgon), ovvero l’Opera di Riscoperta di Sé e della propria Autenticità; per queste caratteristiche, questo lavoro totalmente innovativo porta a manifestazione dinamiche realmente esistenti, ma che appartengono ad un diverso piano di Realtà e di Coscienza.

Dalla Geometria Sacra alla progettazione armonica

Giovedì 1° ottobre alle ore 19.00
presso la nostra sede in via della Busa, 12 a Luvigliano di Torreglia (Pd)

Alfonso Rubino guida alla conoscenza del metodo
della progettazione armonica in Architettura e nelle altre arti affini.

rubino geometria sacra

La Geometria Sacra tende a inserire l’uomo in un sistema di ritmi e armonie affini a ritmi e armonie naturali. Se l’uomo vive e sperimenta correttamente gli stimoli prodotti dall’osservazione dei Simboli Geometrici Sacri potrà sostenere l’armonia con se stesso accordandola con l’armonia della creazione. Gli antichi Egizi avevano sviluppato una straordinaria conoscenza sul potere evocatore dei simboli geometrici i cui codici, tenuti rigorosamente segreti, erano usati nell’architettura dei Templi nei geroglifici, nei bassorilievi, nei dipinti e nei disegni riprodotti sui papiri. Tale conoscenza è filtrata nei tempi attraverso i monaci architetti, le corporazioni dei costruttori, le società segrete di origine massonica o misteriosofica. Si potrà constatare che la geometria dell’uomo vitruviano di Leonardo è connessa al modello geometrico delle tre piramidi di Giza.
Il seminario vuole mettere a disposizione i primi elementi di riflessione per sviluppare la conoscenza del metodo della progettazione armonica in architettura e nelle altre arti affini.

CONTENUTI DEL SEMINARIO

  • Cenni sul paradigma dell’Energia Earmonica. L’energia che In-Forma
  • Numero Aureo e Triangolo Sacro
  • L’Uomo Vitruviano di Leonardo e la quadratura del cerchio
  • Le leggi dell’Armonia e le scale musicali
  • Applicazione dei codici geometrici ad alcuni monumenti e simboli.
  • (Anastasis del Santo Sepolcro a Gerusalemme, chiese preromaniche salentine, Villa dei Vescovi a Luvigliano, Il Giardino dei Buoni Frutti)

Il Seminario è a numero chiuso: massimo 20 partecipanti.

LA PRESENTAZIONE DEL SEMINARIO AVVERRÀ GIOVEDÌ 2 OTTOBRE PRESSO LA NOSTRA SEDE, IN VIA DELLA BUSA, 12 A LUVIGLIANO DI TORREGLIA (PD)

Le recenti scoperte inerenti le connessioni geometriche e filosofiche tra la simbologia e la pianta di alcune chiese preromaniche pugliesi e la Casa di Nazareth, dal 1294 traslata a Loreto, evidenziano l’esistenza di un piano intelligente messo in atto da maestri costruttori sin da tempi remoti e che riguardano lo sviluppo degli aspetti scientifici, filosofici, religiosi e architettonici dell’ecumene cristiana.
Il seminario costituisce un incontro preliminare allo svolgimento del Corso sulla Geometria Sacra e la Progettazione Armonica.

Per informazioni e costi:

info@seialtrove.it –

335.7559061 (Hermes) – 348.4946379 (Yapos)

PSICOGENEALOGIA

radici profonde

La Psicogenealogia, chiamata anche Psicologia Transgenerazionale, è un approccio alle problematiche individuali sorto a partire dagli anni Settanta dagli studi della psicologa francese Anne Anceline de Schützenberger, che tiene conto non solo del singolo e della sua coscienza ma anche della stirpe familiare a cui questi appartiene (“sistema familiare”). La Schützenberger ebbe modo di collaborare con la connazionale Francoise Dolto, una pediatra e psicanalista infantile che nel suo lavoro di analisi dei primi anni dell’infanzia (dal periodo pre-natale fino ai 3 anni) riscontrò la presenza di importanti correlazioni tra il bambino e la sua la famiglia di origine, innate nella coscienza dell’infante.

Oltreoceano, la Schützenberger divenne anche allieva e collaboratrice di Jacob Levi Moreno, a cui si devono le invenzioni della sociometria e dello psicodramma: la prima è una tecnica di analisi delle relazioni tra gli elementi di un gruppo o sistema, il secondo è un metodo terapeutico che consiste nel mettere in scena la rappresentazione di un vissuto individuale (traumatico o meno) per poterlo “sdrammatizzare”, integrare o comprendere.

È da queste premesse che Anne Anceline de Schützenberger diede poi vita alla Psicogenealogia, avvalendosi inizialmente del genosociogramma, ovvero la ricostruzione analitica dell’albero genealogico, che permette di individuare i collegamenti tra gli elementi di generazioni diverse.
Nel genosociogramma possono rientrare anche persone non consanguinee, esterne alla famiglia, ma che in qualche modo sono state fondamentali nella storia familiare, che possono aver agito come benefattori, aiutanti, sostituti di ruoli fondamentali (le balie, ad esempio), ma anche coloro che hanno arrecato danno alla famiglia, in qualche modo: per l’importanza del loro contributo (positivo o negativo), costoro rientrano nel sistema familiare.

Ad esempio, un oggetto di analisi significativo per la Schützenberger è la coincidenza tra le date di nascita, di matrimonio, di morte, di incidente, dei diversi membri del sistema familiare, che le permise di riscontrare l’esistenza di una “sindrome da anniversario”, che si manifesta con l’insorgere di malattie o il verificarsi di incidenti allo scadere di una certa età, o di una data particolare.

Altri elementi fondamentali della Psicogenealogia sono:

  • la “lealtà familiare”, ovvero la lealtà inconscia di una persona alla sua stirpe familiare, che si manifesta anche in tentativi inconsci di auto-sabotaggio;
  • la sostituzione, spesso inconsapevole, di un membro del sistema familiare con un altro, che va ad alterare l’ordine del sistema stesso (ad esempio un figlio che prende lo spazio del padre, una figlia della madre, ecc.);
  • i segreti di famiglia, ovvero avvenimenti messi sotto silenzio ma molto importanti per il sistema familiare (spesso traumatici), la cui censura si trasforma in problematiche esistenziali o psicofisiche per le generazioni successive (secondo Francoise Dolto,ciò che viene taciuto alla prima generazione, la seconda lo porta nel suo corpo”);
  • la lealtà generazionale, che non ci fa proseguire sulla strada dell’affermazione, del successo, ecc. perché inconsciamente non ci sentiamo autorizzati ad essere “migliori” dei nostri antenati;
  • le alleanze familiari, tese ad escludere alcuni membri del sistema a favore di altri.

 

Questi sono alcuni deilegami affettivi invisibiliche sono oggetto dello studio della Psicogenealogia, adottata anche dallo “psico-mago” e tarologo Alejandro Jodorowski. La Psicogenealogia mette in luce i legami che ci uniscono ai nostri avi e che, nel bene e nel male, ci condizionano nella misura in cui non ne siamo consapevoli. Si potrebbe affermare che le nostre vite sono costantemente rivolte alla risoluzione di queste dinamiche lasciate in sospeso dalla nostra famiglia di origine.
Uno strumento ulteriore per la comprensione e la realizzazione fattiva delle dinamiche affrontate dalla Psicogenealogia sono le
Costellazioni Familiari, adottate come metodo da Bert Hellinger a partire dagli anni Ottanta, che permettono di osservare più da vicino questo oceano multicolore e sconosciuto che determina le nostre esistenze.

COSTELLAZIONI ESSENZIALI

Dal mese di Settembre partiremo con sessioni esterne di Costellazioni Essenziali, Costellazioni Spirituali e Costellazioni di Teosintesi applicata (Archérgon) per dare la possibilità anche a chi non è ancora socio di poter usufruire di questo mirabile e incisivo strumento che si sviluppa con l’utilizzo dei campi morfogenetici.

Queste sessioni saranno aperte a chiunque abbia scelto di poter andare oltre i propri limiti e difficoltà. Trovate tutte le informazioni a questo indirizzo. Gli indirizzi e le tematiche che affronteremo saranno comunicate prossimamente su questa pagina.

SESSIONE DI GRUPPO DI COSTELLAZIONI ESSENZIALI

Vi presentiamo di seguito le prossime sessioni di lavoro che svolgeremo ad Altrove, su Costellazioni Essenziali, Costellazioni Spirituali e Costellazioni di Teosintesi applicata (Archérgon), a partire dal mese di Settembre:


“SEI ALTROVE”: SESSIONE DI GRUPPO

– IL RAPPORTO CON LA FAMIGLIA –
COSTELLAZIONI ESSENZIALI

 

È un lavoro al 100 % esperenziale in cui emerge quella che è la priorità evolutiva della persona, per questo si va direttamente al cuore del problema e si lavora per andare verso una nuova armonia e la risoluzione.
Si lavora sulle “cristallizzazioni” familiari, religiose, sociali, collettive e sui condizionamenti che in quel momento sono più paralizzanti per la crescita consapevole della persona.
Le tematiche trattate possono essere diverse: condizionamenti familiari, problemi relazionali e affettivi, blocchi sessuali, femminilità, mascolinità, omosessualità, difficoltà di realizzazione lavorativa, problemi con il denaro, benessere.
È l’energia stessa a direzionare il lavoro, e non il facilitatore con la sua interpretazione, egli nel lavoro pratico diviene un semplice strumento che intuitivamente guida alla risoluzione.
Attraverso questo lavoro è possibile, nel nostro presente, agire e riprogrammare il nostro passato nelle dinamiche scritte a livello subcosciente e rendere più accessibile e libera da condizionamenti la nostra vita proiettata verso il futuro.

Questo lavoro rivela un’esperienza fortemente trasformativa, perché si vanno a “ricostruire” i principi che determinano gli ordini familiari ed energetici “distorti” che stanno alla base della vita e delle relazioni dell’individuo.
Si vanno a nutrire quei vuoti energetici con l’accettazione della dinamica e l’Amore verso la nostra vera aspirazione a voler andare oltre. Queste cristallizzazioni o conflitti spesso si riscontrano alle fondamenta del nostro modo di rapportarci con l’altro e che molto spesso ci fanno ripetere all’infinito le stesse esperienze dolorose.
È un lavoro molto dinamico e potente perché si viene a contatto con l’origine della difficoltà, che portata alla risoluzione apporta un’enorme e inesauribile riserva energetica che possiamo poi utilizzare nelle nostre vite per trasformarle e per camminare con determinazione verso i nostri scopi.
Il lavoro è focalizzato totalmente sulla risoluzione del problema della persona e non sulla sola conoscenza dell’origine. Sono il presente e il futuro della persona ad essere messi in evidenza e mai il suo passato.

Si lavora in un contesto salutare, silenzioso, protetto e si richiede la totale discrezione da parte dei partecipanti per poter salvaguardare il lavoro di ogni persona.

Si mangerà tutti insieme per poter avere momenti di condivisione anche all’infuori del lavoro (ma in verità, tutto fa parte del lavoro).

LA SPECULARITA’ NEL MONDO INIZIATICO

Sabato 24 Gennaio 2015

Michele Proclamato terrà una conferenza dal titolo:

“La specularità nel mondo iniziatico” :

effetti diretti e indiretti del mondo sottile.

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In questa occasione, Michele Proclamato ci conduce, con la sua semplice spontaneità, ad una attenta analisi sulle corrispondenze che legano in modo indissolubile le nostre esperienze quotidiane ai mondi sottili.

In questo lavoro cercheremo di ampliare la nostra comune visione orientandoci in un itinerario tra Arte, Alchimia, Filosofia e Scienza Iniziatica.

Vi aspettiamo numerosi, presso la nostra sede di Via della Busa, 12 a Luvigliano di Torreglia (Pd).

Inizio alle ore 14.30, termine alle ore 18.30. E’ gradita una mail di conferma (adesione)

Per informazioni, potete inviare una lettera elettronica (e-mail) a info@seialtrove.it oppure telefonare a Hermes (335.7559061), Dona (347.1169290) o Japos (348.4946379). Per la partecipazione, è gradita conferma.

L’evento è ad offerta libera.

 

UN SABATO CON AGHNI

Il 10 gennaio sarà nostro ospite Aghni, responsabile della comunità Il Germoglio di Vignola (Mo), che terrà un incontro volto ad una comprensione più profonda della natura umana. L’incontro si terrà presso la nostra sede di via della Busa, 12 a Luvigliano di Torreglia (Pd) ed avrà inizio alle 14.30.

Chi volesse partecipare, può contattarci all’indirizzo info@seialtrove.it oppure al 3357559061 (Hermes).

Opera di Aghni, artista poliedrico, guida e fondatore del Gruppo Germoglio (www.gruppogermoglio.it).

Opera di Aghni, artista poliedrico, guida e fondatore del Gruppo Germoglio (www.gruppogermoglio.it).

IL CODICE DEI VESCOVI (8 NOVEMBRE 2014)

Sabato 8 novembre sarà con noi ALFONSO RUBINO, che terrà una conferenza dal titolo “Il Codice dei Vescovi“. Esperto, studioso e decifratore della Geometria Sacra, Rubino relazionerà sui luoghi ed i punti energetici dei Colli Euganei. In particolare, l’attenzione sarà rivolta alla corrispondenza geomimetica tra la villa di Luvigliano ed il Santo Sepolcro di Gerusalemme, da lui recentemente scoperta.
La Conferenza si terrà presso la nostra sede, in via della Busa, 12 a Luvigliano di Torreglia (Pd). Inizio alle ore 10.00.
Per informazioni, contattare il 335.7559061 (Hermes) oppure scrivere a info@seialtrove.it.

L’entrata è ad offerta libera.

 

2014-11-04 15.11.07

Copia geomimetica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, riprodotta nella Villa dei Vescovi di Luvigliano a partire dal 1550 (rilievo architettonico)

TEOSINTESI: TEMPERAMENTO, CARATTERE E PERSONALITÁ (22 NOVEMBRE 2014)

TEMPERAMENTO, CARATTERE E PERSONALITÁ

Il Lavoro si articola in tre fasi.  Si partirà dal Temperamento, che racchiude in sé la Sostanza e gli aspetti innati (doni e talenti dell’Anima) trasmessi geneticamente, non mediati dalla cultura ed espressione diretta di precise caratteristiche fisiche, emotive e psichiche. Passeremo al Carattere, che viene influenzato fortemente dall’ambiente, che esercita la sua influenza durante l’infanzia e l’adolescenza ed è quindi legato alla storia di ognuno e al patrimonio familiare e culturale acquisito durante lo sviluppo. Infine con la Personalità, che deriva dal latino persona, cioè “maschera dell’attore”, andremo a guardare l’immagine che diamo e che abbiamo di noi stessi, il volto con cui ci mostriamo, e che esprime o cela quanto avviene nel profondo. La personalità e le varie maschere che ne derivano, è il risultato del combinarsi di temperamento e carattere.

I termini “temperamento”, “carattere” e “personalità” sono entrati a far parte del linguaggio comune e spesso sono considerati come sinonimi. Inoltre, l’associazione tra questi termini e l’idea che siano qualcosa di immodificabile e innato (“sono fatto così: se uno nasce tondo non diventa quadrato” ) è molto stretta. In realtà i tre concetti si riferiscono a tre diverse dimensioni dell’essere umano che con la giusta predisposizione, una nuova apertura e muniti di un valido strumento, possono essere non solo modificati ma trasformati ed evoluti.  Uno strumento che nel  rendere chiari i meccanismi che si innescano nei diversi ambiti della vita di tutti i giorni, ci aiuta a sviluppare un rinnovato punto di vista che mette nuova luce sugli schemi emotivi maturati già dalla prima infanzia e che, nel tempo, determinano i conflitti che spesso procurano sofferenza e che in qualche modo siamo chiamati ad esperire ed affrontare.

Grazie al Lavoro proposto si vedrà che tutti questi movimenti, alla fine, risultano essere una ricerca disperata dell’ ”Essere”. La ricerca di un qualcosa che è andato perso o forse che abbiamo temporaneamente smarrito, una carenza, una carenza Ontica. In sintesi tutti i conflitti, le mancanze, le sofferenze e cosi via, sono determinati da un vuoto interiore che non essendo riconosciuto, viene vissuto come una ricerca compulsiva di esperienza che si traduce immancabilmente in quel mai abbastanza, quel mai essere totalmente soddisfatti e paghi. Questo movimento, comune alla maggior parte delle persone, determina un insofferenza di fondo che sospinge a cercare spesso all’esterno quella forma di pienezza e di Gioia che risulterà, solo dopo un Lavoro su se stessi, essere solo dentro di noi.

Buona immersione

Hermes

 

Inizio mattino ore 9.30 -13.00 Pomeriggio ore 15.00-18.00

Per il pranzo si potranno usufruire gli spazi aperti con colazione a sacco, oppure previa prenotazione consumare il pranzo presso la Trattoria da Giovanni a 5 minuti dalla sede.

Per info e costi telefonare a: Hermes 335.7559061; Dona 347.1169290; Japos 348.4946379.