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LA VERITÀ… FA DAVVERO MALE?

Gli Altronauti: puntata di venerdì 29 Luglio 2022

… La Verità non può essere donata o trasferita, può essere solo sperimentata. La Verità va realizzata tramite la fattiva Esperienza. È un Atto d’Amore verso te stesso.

La Verità non solo non può essere concettualizzata o posseduta, Essa non può nemmeno venire perseguita. Infatti la Verità è sempre presente e manifesta, altrimenti non sarebbe Verità ma semplice descrizione mentale”…*

… in questa puntata parliamo dunque di “Verità”, di come possa farci soffrire, impaurire, gioire o meravigliare, delle varie sfaccettature che questa parola può assumere (Verità assoluta, Verità universale, verità particolare ed esperienziale), nonché dei gradi della verità secondo gli antichi Greci, soffermandoci anche sulla tendenza oggi molto diffusa a considerare “vero” ciò che ci è “utile”.

 

* Tratto da “Sintesi e Frammenti di Pensiero Vivente”, Vol. I, “Metallurgia Metafisica”, Sei Altrove Edizioni, pag. 62 – per info: vedi qui

 

Per ascoltare la puntata clicca PLAY (o il link sottostante):

NUOVI PUNTI DI VISTA SULLA REALTÀ

Gli Altronauti: puntata di venerdì 7 Gennaio 2022

Il desiderio di interrogarsi sulla Vita viene dalla Vita stessa, da quella parte della Vita che è ancora nascosta, dal quel Principio universale che anima l’uomo e lo spinge a superarsi, ad Essere. La Vita ci sprona a interrogarci.

Ci sono molti momenti in cui siamo spronati a chiederci: «Cos’è la vita? Cos’è la Cosxienza? Chi sono io?». Forse abbiamo sentito, sin dall’infanzia, un’indistinta nostalgia di «qualcosa di più», un bisogno profondo, un anelito divino che preme, spreme, comprime, spinge, scalcia per uscire fuori, per mostrarsi, esprimersi, Essere*.

Il tentativo di rispondere a questo profondo interrogativo che nasce da dentro è alla base della ricerca di un nuovo modello esistenziale.

VARCARE LA SOGLIA DELL’IGNOTO

Gli Altronauti – puntata di venerdì 8 Ottobre 2021

Il termine ignoto definisce ciò che non è conosciuto, non noto, di cui non si ha alcuna conoscenza o esperienza… tutto ciò che in noi non è conosciuto, sperimentato o identificabile è quindi ignoto.
Il pensiero associativo invece naviga incessantemente in ciò che è conosciuto, sicuro e affidabile, assicurandoci un illusorio senso di permanenza e di durata. Per conoscere noi stessi, però, ci viene richiesto di attraversare la paura del non conosciuto…

L’INSEGNAMENTO E IL LAVORO COSCIENTE

Gli Altronauti – puntata di Venerdì 1° ottobre 2021

Una delle idee fondamentali di un Insegnamento volto alla conoscenza di se stessi è che nello stato ordinario tutto accade nella ripetizione meccanica dei ricordi e delle associazioni, tutto avviene nel sonno.
In tale stato non abbiamo altra possibilità che sperimentare frammenti di sogni passati, opachi riflessi che velano la realtà e la vera conoscenza.
Non possiamo dare direzione alla nostra vita con la Volontà catturata in un sogno. Nel regno dell’io ordinario siamo totalmente dipendenti dalle influenze esterne e schiavi delle reazioni automatiche del nostro funzionamento meccanico. È una schiavitù che riveste un ideale di libertà… Tuttavia, l’uomo ha la possibilità di risvegliarsi dal sonno, di risvegliarsi a qualcosa di più alto, di essere l’artefice della propria vita, e il mezzo risiede nell’attenzione che egli pone alla propria esperienza…*

LIBERTÀ O PERSONALITÀ?

Gli Altronauti – puntata di venerdì 12 marzo 2021

Conoscere le cose non basta a poter cambiare la propria realtà. Affinché ogni verità possa sedimentarsi in noi e darci la possibilità di utilizzarla come strumento auto-conoscitivo, è necessario un tempo di maturazione che passa attraverso l’esperienza. Diversamente, la convinzione di potercela fare da soli, che l’ego spesso ci suggerisce, non ci rende più “liberi” nella vita di tutti i giorni, ma accresce il peso della maschera sociale che indossiamo (la personalità) a discapito della nostra vera Essenza.

ECKHART TOLLE E LA NOSTRA INFELICITÀ DI FONDO

Gli Altronauti: puntata di venerdì 5 marzo 2021

Vi sono molte forme sottili di negatività che sono così comuni che di solito non sono riconosciute come tali, come l’impazienza, l’irritazione, il nervosismo e l’ “essere stufi”. Esse costituiscono l’infelicità di fondo che, in molte persone, è lo stato interiore predominante, sebbene spesso non venga scorto nelle attività quotidiane.

Ne parliamo in questa puntata, attraverso alcuni spunti tratti dall’esperienza di Eckhart Tolle e con l’arricchente contributo degli ascoltatori.

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